Carrara (TMNews) - Un argine crollato che era stato risistemato nel 2009, corsi d'acqua che esondano periodicamente da ormai 10 anni: a Carrara ancora una volta si è dovuto fare i conti con la forza della natura. A fare i danni maggiori, anche se senza vittime, è stato il Carrione, oggetto di lavori ritenuti dai cittadini insufficienti o in parte non adeguati.Il fiume attraversa Carrara, dove continua a fare paura, per raggiungere Avenza e Marina di Carrara, le due zone più flagellate.Lungo i viali che scendono dalla montagna, i commercianti si arrangiano come possono.