Timbuctu. (TMNews) - L'Unesco si mobilita per il patrimonio culturale del Mali minacciato dalla furia iconoclasta delle milizie islamiste, oggi in fuga davanti alla controffensiva delle truppe francesi e maliane nel nord del paese. L'Unesco invierà una missione in Mali, da anni sconvolto dalla guerra civile che le organizzazioni jihadiste, appoggiate da minoranze tuareg, hanno scatenato contro il governo centrale per assicurarsi una base operativa sicura nelle regioni settentrionali.Il primo obiettivo dell'Unesco sarà quello di valutare la situazione e definire le priorità, come ha spiegato Lazare Eloundou, responsabile della sezione africana delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura, in stretta collaborazione con le comunità locali che hanno protetto questi siti per migliaia di anni."La nostra priorità sarà la ricostruzione e il restauro di questi siti insieme alla riorganizzazione delle capacità edilizie, duramente compromesse dalla crisi".In particolare, l'Unesco focalizzerà l'attenzione sui mausolei delle confraternite sufi di Timbuctu e sulla tomba dell'imperatore Askia di Gao, località nell'elenco del patrimonio culturale dell'umanità stilato dall'Unesco e recentemente devastate dalle milizie integraliste islamiche.(Immagini Afp)