Roma (TMNews) - Centinaia di persone hanno manifestato per le strade di Bamako, la capitale del Mali, contro la politica della Francia a Kidal, la città dove sono stati ritrovati sgozzati due giornalisti francesi, e per chiedere il disarmo dei gruppi estremisti armati. Al suono di "Abbasso la Francia, abbasso la Francia", i manifestanti criticano la politica francese nella città, dopo la liberazione del nord del Mali con l'intervento militare."Da quando il Mali è stato attaccato - dice questo manifestante - la Francia è venuta in nostro aiuto, ci ha fatto piacere ma la situazione di Kidal ci preoccupa molto. Il Mali è sempre una nazione. Dico una nazione perchè abbiamo la volontà di vivere insieme. I tuareg separatisti fanno credere all'opinione internazionale che sono discriminati, ma è tutto falso"."Siamo in piazza per dire alla Francia di smettere di allearsi con il Movimento nazionale della liberazione dell'Azawad - prosegue un altro manifestante - perchè stanno cercando di spargere i semi del separatismo e noi non vogliamo accettarlo. La Francia è stata nostra amica, e vogliamo che resti tale. Francois Hollande è venuto qua, ha promesso al popolo del Mali di combattere al nostro fianco per l'integrità del territorio del nostro Paese. Ma non è stato fatto".