Addis Abeba (TMNews) - Leader africani e delegati occidentali riuniti ad Addis Abeba per sollecitare sostegni economici alla missione a guida africana "Afisma" in Mali, raccogliendo la richiesta d'aiuto dell'Unione Africana per fronteggiare la crisi nel Paese africano, dilaniato da un guerra civile tra il governo e le milizie islamiste, legate ad Al Qaeda, che hanno preso il potere nel nord."Penso che abbiamo bisogno di un impegno sostanziale - spiega Jakkie Cilliers, dell'istituto di studi sulla sicurezza - le cifre di cui parliamo si aggirano intorno ai 420 milioni di dollari per fa sì che la missione Afisma funzioni. Allo stesso modo è necessario capire quale debba essere il rapporto tra le truppe francesi schierate in Mali e gli uomini della missione nonché i dettagli della catena di comando e controllo"."Oggi è molto chiaro - aggiunge Ramtane Lamamra, presidente della Commissione per la pace e la sicurezza dell'Unione Africana - che abbiamo bisogno di un contingente di truppe africane, che arrivino dal continente. Il contributo del governo francese non può durare all'infinito".L'Unione africana ha chiesto agli stati membri d'inviare in Mali più truppe per fronteggiare l'emergenza e ha chiesto anche all'Onu un supporto tecnico e logistico."Ci sono anche Paesi come la Cina che daranno il loro contributo - conclude Cilliers - e questo è molto interessante. Anche se, il dispiegamento della missione Afisma e delle truppe francesi serve solo a fronteggiare la crisi, non ad affrontare alla radice i problemi del Mali che partono dal malgoverno e dal mancato coinvolgimento dei Touareg nella vita politica del Paese".(Immagini Afp)