Roma, (TMNews) - Decine di uncini conficcati sul petto e sulla schiena, catene e ganci che trafiggono il viso e il corpo. Il sottofondo musicale, al ritmo di tamburi tribali, fa entrare nel vivo della cerimonia. Siamo in Malesia, a Georgetown, dove centinaia di devoti Indu hanno vissuto la cerimonia religiosa durante la festività del Thaipusam.Il rituale dolorosissimo è un modo per ringraziare la divinità Indu Muruga per il festival annuale, considerata una delle manifestazioni di devozione religiosa più estrema al mondo.Numerosi Indu hanno così affollato i templi in tutto il paese con offerte, molti mostrando i buchi prodotti dagli uncini sul loro corpo.La festa Thaipusam commemora il giorno in cui, secondo la mitologia Indu, la dea Pavarthi diede a suo figlio Muruga una lancia per uccidere un diavolo malvagio.Immagini: Afp