Malawi, (TMNews) - Nelson, Joseph e i loro amici sono la "banda del topo", in tutti i sensi. Questi ragazzi del Malawi sbarcano il lunario vendendo lungo la strada spiedini di toponi alla brace, per viaggiatori affamati di passaggio dal loro villaggio nel distretto centrale di Ntcheu.Non tutti sono però dei buongustai e quando gli affari vanno male i ragazzi imbracciano le chitarre e cantano la loro lotta quotidiana contro la fame e la miseria, in uno degli Stati più poveri del mondo, dove anche i topi sono considerati preziose risorse alimentari."Il denaro che guadagnamo cantando - spiega Joseph - lo utilizziamo per comprare semi e fertilizzanti per i nostri campi. Io con qualche risparmio sono anche riuscito a mandare mio figlio alla scuola superiore".La "banda del topo" viene da un villaggio remoto della regione e quindi non ha avuto alcuna influenza nella propria formazione musicale. La loro musica viene da dentro, dalla loro vita, dalla loro anima.Qualcuno, per questo, li ha paragonati a musicisti gospel ma loro si ritengono soprattutto degli spiriti liberi e umili."Noi siamo solo dei venditori di topi - conclude Nelson - un giorno però, quando la fortuna sarà dalla nostra parte smetteremo di dare la caccia ai sorci e ci concentreremo solo sulla musica, perché è questa l'unica cosa che può cambiare la nostra vita per sempre".In pochi anni la band ha risalito le classifiche fino ricevere una nomination nella top 75 di Amazon con il primo album in lingua locale e ora si appresta a bissare il succeso con il secondo album "Dirt".(immagini AFP)