New York (TMNews) - "Oggi non è la giornata di Malala, è la giornata di ogni uomo, ragazzo e ragazza che hanno alzato la voce per far sentire i propri diritti": l'attivista pachistana parla così all'Onu, nel suo intervento in occasione del 16esimo compleanno. La ragazza ha ricordato l'attacco dei talebani che l'ha ridotta in fin di vita: "Pensavano che i loro proiettili ci avrebbero fatto stare zitti, ma non ci sono riusciti" ha detto.