Milano (TMNews) - Il coming out di Ian Thorpe, il campione australiano di nuoto, oro olimpico e oro mondiale, che ha dichiarato la sua omosessalità in un'intervista televisiva, viene accolto con solidarietà e simpatia di colleghi italiani. Così Filippo Magnini: "Sinceramente mi ha fatto piacere che si sia tolto questo peso e magari lo vediamo tornare a nuotare più sereno".Magnini, a Milano con Federica Pellegrini per partecipare all'ottava edizione della Swimming Cup-Trofeo Banca Popolare di Milano, ha raccontato come sia difficile - anche per atleti famosi e personaggi in vista - essere davvero se stessi senza dover per forza rispettare stereotipi culturali sempre più lontani dalla realtà."Tutti quanti vogliono vedere l'immagine di un campione che sia uno sciupafemmine, forte, senza alcun problema, magari dannato. Non è facile per nessuno di noi essere al cento per cento se stesso nel momento pubblico, davanti a tutti". E l'augurio che Magnini si fa è che il coming out di artisti o atleti o altri personaggi famosi non faccia più notizia perché si è finalmente smesso di discriminare le persone, valutandole o giudicandole in base ai loro orientamenti sessuali."Mi piace dire che quando non farà più notizia venire a sapere che un nuotatore è un omosessuale, allora siamo arrivati al momento giusto e siamo pronti per accogliere un qualunque tipo di atleta. Per me è già così" conclude Magnini.