Roma, (askanews) - Associazione di stampo mafioso, estorsioni e voti di scambio: sono le accuse che hanno portato all'arresto di 35 persone, 26 con ordine di custodia cautelare e 9 agli arresti domiciliari, a Messina. Tra di loro anche un consigliere comunale in carica.Nella maxi-operazione della polizia chiamata "Matassa" sono inoltre state sottoposte a sequestro preventivo 4 società. Tra i reati contestati infatti anche l'acquisizione della gestione o del controllo di attività economiche, di appalti e di servizi.Le indagini hanno sottolineato che aderenti alle cosche mafiose, in correlazione con personaggi del mondo politico locale, ostacolavano il libero esercizio del diritto di voto per le consultazioni elettorali regionali, politiche e comunali che vanno dall ottobre 2012 al giugno 2013.