Roma, 6 mag. (askanews) - La polizia di Palermo ha sequestrato una società che commercializzava ed esportava imbarcazioni riconducibili al direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell'Azienda Sanitaria Provinciale del capoluogo siciliano, Paolo Giambruno.Gli agenti della Digos hanno proceduto al sequestro, come misura di prevenzione patrimoniale antimafia, della Nautimed s.r.l., avente capitale sociale di 116mila euro, e dedita alla commercializzazione, importazione, esportazione e al brokeraggio di motori marini, imbarcazioni, natanti e navi di qualsiasi tipo.Nella compagine della società sequestrata figura anche un familiare di Giambruno, che ne è stato amministratore unico fino al 9 aprile. Il provvedimento è stato eseguito presso i cantieri nautici di Termini Imerese e Milazzo, dove sono stati sequestrati tre imbarcazioni di lusso per un valore complessivo di 700mila euro. Oltre al capitale e alle quote societarie, sono stati sequestrati i conti correnti dove c'erano depositi per decine di migliaia di euro, e la documentazione sulla contabilità aziendale.Il sequestro segue quello di altre società facenti capo al direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell'Asp di Palermo e ai suoi familiari, come la Penta engineering immobiliare Srl, nella cui compagine societaria figurava il boss di Carini Salvatore Cataldo.