Roma, (askanews) - Il secondo filone di Mafia Capitale arriva anche in Sicilia. Il sottosegretario all'Agricoltura Giuseppe Castiglione, esponente di Ncd, sarebbe tra i sei indagati dalla Procura di Catania nell'ambito dell'inchiesta per turbativa d'asta relativa all'appalto per la gestione del Cara di Mineo.Al momento non c'è una conferma ufficiale dalla Procura, ma fonti vicine agli investigatori mettono in relazione l'indagine su Castiglione e una perquisizione effettuata negli uffici comunali di Mineo per verificare la gestione degli appalti del Cara.Il sottosegretario, contattato al telefono, smentisce."Ancora una volta a mezzo stampa, per la seconda volta in sei mesi, apprendo di un mio possibile coinvolgimento come indagato nella vicenda Cara di Mineo. Non ho ricevuto alcun avviso di garanzia".Per Castiglione non c'è stata alcuna turbativa d'asta:"Turbativa di quale asta? E' una cosa assurda. Io ho mai fatto gare d'appalto? Non ho ricevuto nessun avviso di garanzia, anzi, io avevo fatto espressa richiesta nei giorni scorsi alle Procure di Caltagirone e Catania, per essere messo a conoscenza di eventuali iscrizioni, formalmente mi è stato comunicato che non c'era nessuna iscrizione"."Ribadisco la mia assoluta serenità nella vicenda, e mi metto subito a disposizione per qualsiasi circostanza possa essere utile all'indagine".