Palermo, (TMNews) - "Il futuro ci dirà se questo smantellamento è definitivo o durevole, o se ci ritroveremo innanzi ad una ennesima rinascita della Fenice dalle sue ceneri". Il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, ha commentato così l'operazione dei carabinieri "Reset" che ha portato allo smantellamento del mandamento mafioso di Bagheria e all'arresto di 31 persone. La Fenice è Cosa Nostra, alla quale questa volta è stato inferto un durissimo colpo. I magistrati hanno scoperto i nuovi assetti interni all'organizzazione, individuando una struttura, il "direttorio", che stava sopra ai mandamenti. L'inchiesta ha anche fatto luce sul giro del pizzo a Palermo grazie alla collaborazione di 20 imprenditori vittime diestorsione, un elemento nuovo e che fa ben sperare per il futuro."Venti imprenditori che ammettono di aver subito estorsioni sono un fatto importante che noi ci auguriamo contribuisca a cambiare il quadro".