Palermo (askanews) - "L'accusa si è mossa sul terreno dell'immaginazione, dell'improvvisazione, del partito preso - ha detto Mannino -. E sin da primo momento ho avuto la convinzione che la mia innocenza sarebbe stata riconosciuta. Ho sempre avuto per principio fiducia nella giustizia. E' una frase di rito, ma fiducia nella giustizia non significa fiducia in tutti i pm, ma fiducia nei giudicanti. Io sono andato davanti a giudicanti che mi hanno sempre assolto. E non posso non riconoscere che c'è un giudice a Berlino". A dirlo è stato l'ex ministro della Dc Calogero Mannino, commentando l'assoluzione dal processo sulla trattativa Stato-mafia."Di Matteo è abituato all'errore. Ha gestito processi a Caltanissetta contro innocenti. Processi che hanno depistato rispetto la ricerca della verità sulla strage di Borsellino. E quindi con l'ostinazione che gli è propria annuncia il suo intendimento" ha aggiunto Calogero Mannino.