Roma, (askanews) - Blitz antimafia dei carabinieri contro il clan di San Giuseppe Jato, roccaforte storica dei "corleonesi". Tre imprenditori si sono ribellati al pizzo del tre per cento sugli appalti e sono scattate le manette per quattro persone di Camporeale e Montelepre, indagati per associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso e occultamento di cadavere.Operazione dei carabinieri di Palermo grazie anche ai contributi del collaboratore di giustizia Giuseppe Micalizzi che raccontò ai pubblici ministeri i retroscena dell'omicidio Giuseppe Billitteri. All'omicidio avrebbe partecipato un quinto uomo, arrestato ora con l'accusa di avere occultato il cadavere del venditore ambulante ucciso durante le guerra per il potere a Camporeale.Nel corso dell'operazione dei carabinieri sono state ricostruite tre estorsioni ai danni di tre imprenditori, due impegnati a Camporeale in provincia di Palermo in un appalto pubblico, la costruzione di una strada, e in un cantiere privato, la realizzazione di alcune villette, a Montelepre. Quindici e diecimila euro le somme rispettivamente pagate dai due titolari delle imprese edili che alla fine, messi alle strette, hanno ammesso di essersi piegati al racket.