Palermo (TMNews) - Era il 12 marzo 1909 quando Joe Petrosino, poliziotto italoamericano incaricato di indagare sul gruppo mafioso della Mano Nera, venne ucciso in un agguato a Palermo. Ora, 105 anni dopo, in una intercettazione collegata all'operazione di polizia "Apocalisse", si scopre il nome dell'assassino, che finora non era mai stato identificato. Uno degli indagati, Gregorio Palazzotto, si vanta di essere discendente di Paolo Palazzotto, il sicario che uccise Petrosino. Un nome su cui le indagini si erano concentrate fin da subito, ma l'imputato venne poi assolto per insufficienza di prove.