Bruxelles (askanews) - La lotta alla criminalità organizzata dev'essere affrontata con un approccio globale internazionale. È quanto emerso dal confronto organizzato al Parlamento Europeo di Bruxelles dall'eurodeputato del Movimento 5 Stelle, Ignazio Corrao.Nel giorno in cui l'Europa ha ricordato l'impegno delle vittime innocenti della criminalità organizzata, la tavola rotonda ha offerto spunti di riflessione sulle strategie più efficaci nel contrasto alle mafie. All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, il magistrato della Direzione nazionale antimafia, Filippo Spiezia, il generale Adelmo Lusi in rappresentanza della Direzione investigativa antimafia, il giudice Teresa Camelio per Eurojust e il maggiore David Ellero per Europol. Per la Commissione europea, invece, era presente Anabela Gago della Direzione Generale affari interni."Quello che stiamo provando a fare, attraverso lo strumento dell'Intergruppo, il lavoro parlamentare e un'attività di continua pressione alla commissione europea - ha spiegato Corrao - è cercare di mettere come priorità la lotta al crimine a livello transnazionale, perché il fenomeno della mafia non rimane solo circoscritto alla realtà italiana ma sla loro attività si è globalizzata e i loro affari vanno molto oltre i confini dell'unione europea. All'Unione europea chiediamo di farci fare questo passo in avanti in modo che si possa ragionare in termini globali".I singoli Stati europei, ha denunciato l'eurodeputato, non hanno ancora un approccio integrato sul piano del contrasto giudiziario e investigativo. Per colmare questo scarto serve un impegno forte da parte delle istituzioni europee e delle strutture di coordinamento.