Roma, (askanews) - "Nessun membro dell'attuale giunta regionale risulta coinvolto" nell'inchiesta su Mafia Capitale. A dirlo il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, riferendosi nel corso del suo intervento dinanzi al consiglioregionale del Lazio riunito in seduta alla Pisana."I nuovi provvedimenti dell'autorità giudiziaria di cui parlavo riguardano consiglieri comunali di Roma Capitale, vari dirigenti comunali, imprenditori e amministratori", ha spiegato Zingaretti.Per quanto riguarda il consigliere regionale di Forza Italia Luca Gramazio, il presidente della Regione Lazio si è limitato a dire che "é stato colpito da un provvedimento di custodia cautelare con l'accusa del delitto nell'ambito del 416 bis", ovvero il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso."Il dirigente regionale Guido Magrini è agli arresti domiciliari per corruzione", ha aggiunto Zingaretti, sottolineando che il dottor Magrini, in servizio presso la Regione dal 1995, era fino a due anni fa il capo dipartimento poi direttore delle politiche sociali poi passato a dirigere un'area di studio senza alcuna funzione di amministrazione attiva. Dal giorno del suo arresto è stato sospeso dal suo servizio.