Roma, (askanews) - La giunta Marino va avanti con il sostegno di Sinistra Ecologia e Libertà, senza cui non avrebbe i voti per governare. Nel pieno della tempesta dell'inchiesta su Mafia Capitale, mentre l'opposizione moltiplica gli appelli alle dimissioni del sindaco e del governatore Zingaretti, Ignazio Marino ribadisce che la sua giunta è estranea ai fatti anzi è l'unica speranza della capitale di uscire dalla corruzione."Ho raccolto l'assoluta determinazione della mia giunta che vuole assolutamente continuare sul percorso di cambiamento della nostra città" ha detto Marino.Dopo una discussione di due ore, Sel ha ribadito la sua lealtà al sindaco. A Marino ha chiesto però misure perché la lotta a Mafia Capitale non sia solo della giunta ma di tutta la città. Il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio dice: "Si vince se si riapre un dialogo, sapendo che vanno recuperate le risorse che Mafia Capitale ha rubato ai romani, e che vanno rimesse in circolo, e che questo reato è tanto più odioso perché sono risorse che riguardavano i più deboli, le risorse abitative, i rifugiati, i bambini, tutti i sistemi di accoglienza".Sel sostiene a spada tratta il lavoro della procura di Roma guidata da Giuseppe Pignatone, ma la risposta alla corruzione deve essere anche globale e per coinvolgere la città bisogna prima di tutto dare risposta alle sue esigenze ha detto il coordinatore di Sel Nicola Fratoianni: "Siamo convinti che farci carico dei problemi che hanno a che fare col lavoro e con le esigenze di questa città sia lo strumento migliore per combattere Mafia Capitale".