Roma (askanews) - Nuovi arresti nell'ambito dell'inchiesta Mafia capitale. A finire in manette sei persone, non solo personaggi legati all'indagine che sta scuotendo Roma, ma anche ufficiali e sottufficiali della Marina militare italiana. L'operazione eseguita dal comando provinciale della Guardia di finanza di Roma insieme al Ros dei carabinieri, ha permesso di scoprire una falsa fornitura di carburante alla stessa Marina militare. Si parla di almeno 11 milioni di litri di gasolio, del valore di oltre 7 milioni di euro, di cui era stata attestata la falsa consegna al deposito della Marina miltiare di Augusta, in Sicilia. I trasporti fittizi avvenivano sulla carta con la nave cisterna "Victory I" che non solo non è mai attraccata nel porto siciliano, ma è naufragata nel settembre 2013. Il Tribunale ha disposto il sequestro di beni preventivo per 7 milioni di euro, pari al danno subito dall'erario.