Palermo (askanews) - Il presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi ha visitato a Palermo la base scout Volpe Astuta, realizzata all'interno del Fondo Micciulla, il primo bene confiscato alla mafia, che fu sequestrato da Giovanni Falcone nel 1981. Insieme alla Bindi c'erano altri esponenti della Commissione tra cui il vicepresidente, Claudio Fava e Andrea Vecchio."E' una vittoria dello Stato, della buona società e della buona chiesa che gli scout rappresentano - ha detto Rosy Bindi - è una cosa molto bella e la bellezza fa bene, aiuta. E l'augurio è che da questo luogo si fortifichino tante coscienze di giovani perché l'Italia sia migliore, perché la Sicilia e tutto il Mezzogiorno d'Italia ritrovi la propria strada. È un luogo storico in cui sarà insegnata la storia della mafia ai giovani, perché possano resistere e trovino la forza di dire di no e costruiscano cose buone".Accolti dagli scout dell'Agesci, i membri della Commissione hanno visitato i locali della moderna struttura realizzata con i fondi europei del Programma operativo nazionale 2007-2013, soffermandosi ad osservare i pannelli espositivi che ripercorrono la storia dell'area appartenuta ai boss di Cosa nostra. Particolarmente suggestiva la sosta nella camera dello scirocco, risalente al XVIII secolo, dalla quale si dipartono i cunicoli che attraversano Palermo, impiegati un tempo dai boss per sfuggire alle retate.