Catania (TMNews) - Otto persone sono state arrestate dai Carabinieri di Catania con l'accusa di aver fatto parte del clan mafioso dei Ragaglia, attivo nel comprensorio di Randazzo. Il gruppo, che fa capo alla cosca dei Laudani, si è occupato di furti, estorsioni, usura e sequestri di persona.Le ordinanze sono state emesse dall'Ufficio del gip di Catania su richiestadella Direzione Distrettuale Antimafia etnea.Le indagini hanno avuto inizio nel 2011. Al vertice della famiglia vi era Claudio Ragaglia, chiamato "Il direttore", affiancato dai fratelli Antonino e Michele.La forza intimidatrice del clan, specie in occasione del recupero delle somme concesse ad usura, si è manifestata con particolare violenza, tanto che, in uno degli episodi contestati, la vittima è stata sequestrata, obbligata a salire in auto e, una volta condotta in un casolare, legata, picchiata e minacciata di morte con una pistola. I carabinieri al momento cercano altre due persone che sono riuscite a rendersi irreperibili.