Roma, (askanews) - Tutto pronto in Vaticano per la solenne canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta che domenica 4 settembre viene proclamata santa da Papa Francesco. Nella piazza antistante quella di San Pietro, gli operai sono a lavoro per allestire il palco dove saranno alloggiati giornalisti e cameraman provenienti da tutto il mondo: 120 enti televisivi collegati per la cerimonia che verrà trasmessa in mondovisione grazie alle nove telecamere in ultra hd del Centro televisivo Vaticano che considera la cerimonia al pari di Natale, Pasqua e i grandi avvenimenti.

Sulla facciata della Basilica di San Pietro campeggia lo stendardo con il volto della suora albanese, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della carità.

L'evento è stato presentato in sala stampa dal Vaticano. Il portavoce, Greg Burke ha annunciato che sono stati distribuiti centomila biglietti. Ma si attendono migliaia di fedeli.

"Sono 600 i giornalisti accreditati fino adesso, 125 corrispondenti televisivi, Radio Vaticana avrà cronaca in diretta nelle sei lingue tradizionali, oltre all'albanese. Ci sono 100mila biglietti distribuiti, ma c'è poi via della Conciliazione e lunedì potremmo dire 'quanti c'erano'".

Saranno presenti anche 13 capi di Stato e di governo, tra cui il primo ministro indiano. Sicurezza ai massimi livelli: in campo mille uomini che andranno a rafforzare il piano preventivo di vigilanza disposto per l'anno giubilare che conta l'impiego di 2.000 uomini nell'intero territorio della Capitale.

"E' giusto che Madre Teresa sia canonizzata in questo anno della Misericordia - ha detto padre Brian, postulatore della causa - perchè siamo tutti bisognosi della misericordia di Dio. Il messaggio di Madre Teresa era questo: Calcutta è ovunque. È una santa per tutti".

"E' stata Madre Teresa a guarirmi, i miracoli esistono davvero", ha detto da parte sua Marcilio Andrino, ingegnere brasiliano, guarito inspiegabilmente da un cancro al cervello grazie all'intercessione della suora albanese.