Viareggio (TMNews) - Cira Antignano chiede che lo Stato italiano la sostenga nella battaglia che finora ha affrontato da sola per suo figlio, Daniele Franceschi, il giovane viareggino morto il 25 agosto del 2010, in circostanze mai chiarite durante la sua detenzione nel carcere francese di Grasse. Il 17 e 18 settembre si terranno, a Grasse, le prime due udienze per il processo a carico di due infermieri, Sthephanie Colonna e Francoise Boselli, e il medico del carcere, Jean Paule Estrade. "Delle autorità italiane non si è mai visto nessuno e non mi ha mai chiamato nessuno, ora cercherò di chiamare Farnesina che vengano almeno un giorno a processo per far vedere che governo italiano fa qualcosa. Secondo la magistratura francese, i tre imputati non sarebbero intervenuti con efficacia per il malore che aveva colpito Daniele Franceschi. "Processo dovrebbe andare tutto bene ci sono indagati c'è anche guardia carceraria e quindi speriamo in bene".