Madagascar, (TMNews) - Seggi aperti in Madagascar per il secondo turno delle elezioni presidenziali e politiche, con l'obiettivo di uscire dalla gravissima crisi politico-economica innescata dal colpo di Stato del 2009 che ha portato alla destituzione del presidente Marc Ravalomanana da parte di Andry Rajoelina. Quasi otto milioni di elettori malgasci sono chiamati alle urne per scegliere tra i due candidati scelti rispettivamente da Ravalomanana e Rajoelina, e per designare 152 deputati.Secondo la Banca mondiale, la crescita del Madagascar è stata nulla dal 2009 al 2013 mentre aveva segnato una media del 5% prima della crisi. La crescita demografica intanto continua senza pause e il reddito pro capite precipita ai livelli del 2001 con oltre il 92% dei malgasci che vive con meno di due dollari al giorno.(immagini Afp)