Wellington (askanews) - Il gigante non ce l'ha fatta. Jonah Lomu, il più forte rugbysta di tutti i tempi, è morto a soli quarant'anni.La sua leggenda era cominciata a soli 19 anni quando aveva debuttato negli All Blacks contro la Francia in Tour, poi la partecipazione alla Coppa del Mondo del Sudafrica ne fece una stella con le sue cavalcate inarrestabili. Fu proprio lui a far conoscere al mondo il grande rugby australe. Lomu era affetto da una rara forma di nefrite, una malattia degenerativa ai reni, che ha richiesto un trapianto di rene e frequenti interventi di dialisi. Si era ritirato nel 2010 ma la sua malattia era nota dal 1999.Pur avendo partecipato a due sole edizioni di Coppa del Mondo e da giovane (1995 e 1999), Lomu è il giocatore che ha realizzato il maggior numero di mete (15). Il tre quarti neozelandese entrò nell'International Rugby Hall of Fame nel 2007."E' stato un'esempio per molti neozelandesi, per questo oggi è un giorno veramente triste per il nostro paese" racconta un tifoso.(immagini AFP)