Milano (askanews) - Per il capogruppo di Area popolare alla Camera, Maurizio Lupi, l'Italia non accetta "lezioni" dal Consiglio d'Europa, secondo il quale lo Stato italiano non fa abbastanza per evitare che l'obiezione di coscienza dei medicianti aborto, garantita dalla legge 194 del 1978. "Io ritengo che la legge che noi abbiamo sull'aborto sia applicata, dovremmo applicarla ancora di più soprattutto sul tema della prevenzione. L'articolo 1 prevede questo, cioè che si aiutino le donne a non abortire e a capire le ragioni per cui si fa questa scelta drammatica che è un dramma per ogni donna. Il Consiglio d'Europa fa bene il suo mestiere, ma non accettiamo lezioni su questi temi da nessuno. Per quanto riguarda i diritti l'Italia è capace di difenderli però con la propria storia e la propria coscienza" ha detto Lupi.