Roma, (askanews) - "Non era scontato, era un voto importante, si dimostra che l'Italia non parla solo di riforme ma inizia a farle. A me dispiace che Fi che ha collaborato a questo testo di riforma abbia deciso per motivi non comprensibili di votare contro. La strada che abbiamo scelto è che saranno alla fine i cittadini a decidere con un referendum se queste riforme vanno bene o no". Così il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Maurizio Lupi (Ncd) ha commentato il voto al ddl riforme costituzionali a Montecitorio."Rompere il patto del Nazareno non può voler dire che non si votano alcune riforme al cui testo si è collaborato. Tre settimane fa è stato votato da Nuovo centrodestra, Fi e Pd, oggi al voto finale Fi ha deciso di non votare. Così si condanna il centrodestra a non essere protagonista del cambiamento dell'Italia. Questo credo sia inaccettabile per milioni di elettori che vogliono che l'Italia la cambiamo".