Roma (askanews) - "A sole 72 ore dai fatti c'è la presa d'atto della necessità della mia scelta: mi dimetto. A 72 ore dai fatti e non a 72 giorni.Se questo passo indietro può essere utile per di ridare valore alle istituzioni che ho sempre servito e per rafforzare l'azione del governo allora le dimissioni hanno un senso. Diventando ministro non mi sono dimesso nè da padre nè da marito. Per me gli affetti vengono prima di tutto e di certo prima di una poltrona": Lo ha annunciato il ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi nella sua informativa alla Camera.