Brasilia 17 mar. (askanews) - Salvo, o forse non ancora: Luiz Inacio Lula da Silva ha giurato come nuovo capo di gabinetto di Dilma Rousseff. Ma la magistratura ha subito ordinato la sospensione cautelativa della nomina per il potenziale scontro giurisdizionale fra potere esecutivo e potere giudiziario.Secondo il giudice federale Itagiba Catta Preta infatti la presidente brasiliana avrebbe utilizzato la nomina al solo scopo di sottrarre Lula a un ipotetico arresto. Lula è stato accusato di frode fiscale e occultamento di patrimonio nell'ambito delle indagini sullo scandalo Petrobras, una vicenda di corruzione nella quale sono coinvolti numerosi esponenti del partito di Dilma.La cerimonia di giuramento è stata peraltro turbata da numerose manifestazioni in diverse città del Paese. A scatenare le proteste è stata infatti la pubblicazione di un'intercettazione telefonica sulla nomina ministeriale di Lula, in cui Dilma informava a il predecessore di avere pronta la nomina a Ministro - e quindi, di riflesso, la relativa immunità parlamentare - qualora "dovesse servirgli."Le grida dei golpisti non riusciranno a metterci in ginocchio" ha dichiarato Rousseff, reagendo alle critiche dell'opposizione.