Roma, (askanews) - Le donne devono volersi bene e non devono aver paura. Questo il messaggio lanciato da Lucia Annibali, l'avvocata di Urbino sfregiata con l'acido tre anni fa, ospite dell'incontro "Amarsi prima di amare" organizzato in occasione della festa della donna alla Luiss di Roma dall'associazione culturale Lep, Libertà è Partecipazione. Lucia è un simbolo della lotta delle donne contro la violenza di genere e un esempio di come reagire con coraggio. Il suo ex fidanzato è stato condannato in appello a 20 anni come mandante dell'aggressione, a maggio ci sarà la sentenza definitiva della Cassazione.Un incontro per sensibilizzare i ragazzi sull'argomento, portando l'esempio di una donna con una grande forza. "Ci sono tane persone propense alla malvagità, alla fine credo che bisogna essere portati a fare del male, ma è molto triste che ci siano tante donne che debbano soffrire così tanto. Cosa si può fare? Forse agire sui giovani per prevenire futuri crimini, future crudeltà, insegnargli a essere persone per bene attraverso esempi edificanti".Il Direttore Generale della Luiss Giovanni Lo Storto: "Lucia Annibali è un esempio di forza e di coraggio, e dalla forza e dal coraggio può venir fuori una speranza, fornire con questi esempi agli studenti un'opportunità di crescita".Lucia ha dovuto affrontare 16 interventi chirurgici. Dove ha trovato la forza di reagire? "Forse dentro di me, nella mia forza di volontà così granitica che ancora oggi va avanti e si deve rinnovare ogni giorno perché è un percorso difficile, una ricostruzione non solo fisica ma di vita, perché ogni forma di violenza ti costringe a ricominciare da capo".E alle donne, per l'8 marzo, dice: "Il messaggio alle donne è di volersi bene, di scegliere sempre il meglio per loro stesse, non aver paura, vivere nel coraggio e scegliere con coraggio una vita dignitosa e felice che sicuramente meritano".