Roma (askanews) - Saranno l'immigrazione e il terrorismo i temi centrali del PesaroDocFest "Hai visto mai?", il festival internazionale del documentario di cui Luca Zingaretti è direttore artistico. L'edizione di quest'anno, dal 24 al 26 giugno, presenta nove documentari, di cui sei in concorso che trattano temi diversi, dalle vittime di errori giudiziari ai giovani italiani che ogni anno vanno a lavorare in Australia per guadagnare qualcosa con la raccolta della frutta, alla violenza sulle donne.

Oltre alle proiezione dei documentari per il festival Zingaretti ha organizzato incontri con ospiti come Paolo Mieli, Maurizio Molinari, Corrado Formigli, Pio D'Emilia per cercare di approfondire temi colpessi e attuali come terrorismo e immigrazione.

"Io dico sempre" ha detto Zingaretti "che è necessario parlare di temi come i migranti, questi disperati che attraversano il mar Tirreno per venire da questa parte a farsi trattare, diciamo non proprio bene, dai Paesi dell'Unione europea. Perché vengono, perché soprattutto dovremmo dargli asilo? Io, scegliendo questi due temi voglio cercare di dare delle risposte a delle domande molto semplici. Chi sono questi terroristi, perché fanno quello che fanno, cosa cercano, quale è il fine e che facevano prima questi?'.

Zingaretti, che ha appena finito di girare due nuove puntate del Commissario Montalbano, ha riscosso un grande successo quest'anno a teatro con "The Pride" sul tema dell'omosessualità, non esclude di girare il suo terzo documentario come regista, ma per ora porterà a Pesaro un monologo dal titolo eloquente, "Stronzate", che potrebbe trasformarsi in un nuovo spettacolo teatrale:

"Si hanno delle notizie spaventosamente false sul terrorismo e sul fenomeno migratorio. Noi, non voglio dire per carità che vogliamo rimettere a posto le cose, però vogliamo dare il nostro piccolo contributo per rimettere i puntini sulle i. E cominciare dai dati di fatto, non da delle credenze o da notizie sparse ad arte evidentemente per degli scopi ben precisi".