Roma, (askanews) - Roma è come un gattino ferito, una città offesa nella dignità ma i romani, se prendessero coscienza della situazione, potrebbero avere a dirigerli qualcuno all'altezza della situazione: lo dice Luca Barbarossa negli studi di askanews per presentare il suo disco "Roma è de tutti".

"Se prendono coscienza i cittadini, a Roma finisce che potremmo anche avere qualcuno che ci dirige all'altezza della situazione" ha detto Barbarossa. "Per noi romani Roma è tutto: madre, amante, anche nemica, non c'è romano che una volta nella vita non abbia detto "voglio andare via da questo delirio. In questo momento quando la guardo la guardo con gli occhi dell'amore, un po' come un gattino ferito che te lo porti a casa e lo accudisci fin quando non torna ad essere autonomo e autosufficiente. Roma è una città offesa nella sua dignità e nella sua storia. I romani hanno una pazienza infinita che spero si tradurrà in energia positiva per le sfide future che da capitale universale dovrà comunque affrontare".