Roma, (askanews) - Sull'Italia non pesa la minaccia da parte di Bruxelles di una nuova correzione del deficit per l'anno prossimo ed è da escludere un rallentamento dell'iter della legge di Stabilità a Montecitorio per l'approvazione del Jobs Act: i due provvedimenti andranno di pari passo. Lo ha assicurato il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, ribadendo che il governo è aperto a modifiche alla legge di Stabilità, ma nel rispetto dei saldi. Sullo sciopero della Cgil Baretta ha osservato: "Non vedo le condizioni per uno scontro sociale, è difficile pensare che si scenda in piazza contro una manovra di questo tipo".