Milano (askanews) - Le eccellenze del design Made in Italy al servizio della ricerca contro il cancro. Dal 20 al 22 ottobre torna a Milano, negli spazi della Fabbrica del Vapore, LOVE DESIGN, l'appuntamento in cui il grande pubblico potrà sostenere la ricerca oncologica acquistando prodotti e accessori di arredo di design, donati dalle aziende italiane che hanno aderito all'iniziativa organizzata da Airc - Associazione italiana per la ricerca sul cancro e Adi, Associazione per il design industriale.

Questa ottava edizione ha riscontrato una partecipazione

straordinaria: circa 60 aziende hanno scelto di essere partner del progetto, donando alcuni dei loro pezzi iconici, come ha ricordato Maria Grazia Daidone, ricercatrice Airc. "Il fatto di poter mettere insieme la creatività della ricerca con la creatività del design è una cosa estremamente positiva. Ci sono tanti modi di sostenere la ricerca, credo che Airc sia l'associazione che meglio di tutti li conosce. Ci sono i cioccolatini, ci sono le arance, le azalee, ma anche i pezzi di design che possono sostenere la ricerca grazie alle borse di studio che si possono avere", ha spiegato la ricercatrice.

Love Design sosterrà infatti il percorso di formazione nella carriera di tre giovani ricercatori con un finanziamento di 75mila euro complessivi per delle borse triennali. Madrina di questa manifestazione all'insegna della solidarietà è la designer Marta Ferri. "E' bellissimo ed è molto importante puntare sulle nuove generazioni, è un un investimento che si dovrebbe fare in generale. Sono molto emozionata e molto onorata", ha commentato Ferri.

Per raccogliere fondi anche in questa edizione è stata organizzata la lotteria che si concluderà con l'estrazione il 22 ottobre dei vincitori di di molti altri premi, tra i quali una Fiat 500 e una Vespa Piaggio.

Dalla prima edizione del 2003 a oggi, LOVE DESIGN ha distribuito oltre 18mila oggetti di design messi a disposizione da più di 150 aziende, per un totale di oltre 2 milioni di euro destinati alla migliore ricerca sul cancro, dimostrando che dal dialogo fra l'eccellenza della creatività italiana, la ricerca scientifica e il valore della solidarietà possono nascere grandi progetti. Come ha sottolineato anche Luciano Galimberti, presidente Adi: "E' un progetto straordinario che fa da palscoscenico alla solidarietà da parte del sistema industriale che mette a disposizione una serie di prodotti per sostenere la ricerca".