Un'estrazione finale annuale da un milione di euro e premi mensili fino a 10mila euro. È la lotteria degli scontrini che prenderà il via il 1° gennaio 2020. Obiettivo spingere i contribuenti a chiedere lo scontrino fiscale, facendo emergere il nero. Il contribuente dovrà fornire all'esercente il proprio codice fiscale manifestando con questo gesto il consenso a partecipare. Sono esclusi dalla lotteria i minorenni e chi non ha la residenza in Italia ed è quindi sprovvisto di codice fiscale. Non partecipano all'estrazione gli acquisti del contribuente di farmaci e medicinali che danno diritto alla detrazione Irpef del 19% e i corrispettivi per lavori di ristrutturazione. Si trasforma in giocata ogni acquisto superiore a 1 euro. Ogni 10 centesimi daranno diritto a un biglietto virtuale che sarà inserito nel database dei Monopoli per l'estrazione. Oltre agli scontrini il contribuente potrà partecipare alla lotteria anche facendosi rilasciare la ricevuta dall'idraulico, dall'elettricista o dall'imbianchino che invierà i dati ai Monopoli. Ai fini del calcolo dei biglietti per chi paga con la moneta elettronica il valore dello scontrino o della ricevuta sarà maggiorato del 20 per cento. La riffa di Stato è prevista dal decreto fiscale di fine anno e sono in dirittura d'arrivo il decreto attuativo e le specifiche tecniche.
PER SAPERNE DI PIÙ
Con la lotteria degli scontrini premi fino a un milione di euro (di M. Mobili e G. Parente)