Roma, (askanews) - Diciotto arresti, sequestri di beni immobili e mobili per oltre 3 milioni di euro. È il bilancio dell'operazione "Bacinella 2", messa in atto dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria che ha smantellato una pericolosa organizzazione criminale dedita all'esercizio abusivo di credito e all'usura, nell'ambito della cosca Commisso, operante nella locride e a Toronto, in Canada. L'accusa è di usura, estorsione e abusiva attività finanziaria.La base operativa, sottoposta a sequestro, era un distributore di carburanti di Siderno, in provincia di Reggio Calabria. Dodici persone sono finite in carcere; sei agli arresti domiciliari con l'accusa di favoreggiamento personale pluriaggravato.Tra i beni sequestrati, oltre al distributore di benzina, ci sono sei ditte individuali, operanti nel settore pubblicitario, nella ristorazione e nel commercio all'ingrosso di abbigliamento, sei immobili, numerosi terreni, dieci autovetture, quattro motocicli, numerosi conti correnti e polizze assicurative, oltre ad orologi preziosi.