Rho (askanews) - Il Cnr è in prima fila per il dopo Expo e si candida a participare alle iniziative che verranno intraprese sul sito dopo la conclusione dell'Esposizine universale. Lo ha detto Francesco Loreto, direttore del dipartimento di Scienze bio agroalimentari del Cnr, a margine di un evento sui nuovi cibi che ha concluso il ciclo di 24 appuntamenti organizzati proprio a Expo, con il ruolo di consulente scientifico del Padiglione Italia. "Si parla di una cittadella universitaria - ha detto Loreto ad askanews - la dottoressa Bracco, commissario del padiglione Italia, ha parlato della possibilità di costruire un'Authority per l'acqua visto che il tema è stato fondante dei nostri interventi e di Expo, la scarsità di acqua come di tante altre risorse naturali, il cibo naturalmente per una popolazione di 9 miliardi e anche l'energia. Si parla di questi grossi temi e quasi sicuramente si troverà il modo di utilizzare questo sito, dove le infrastrutture sono state costruite e si presta molto bene. Noi come Cnr siamo molto intenzionati a partecipare a qualsiasi iniziativa che preveda uno sviluppo scientifico di quest'area" ha concluso.