Roma, (askanews) - Una scena inusuale per Londra. Autobus sovraffollati, code alle fermate, tanta gente a piedi o di corsa per non fare tardi. Caos e disorientamento per lo sciopero della metropolitana, il primo dal 2002. Guai a privare i londinesi della loro pratica e fondamentale Tube.Lo sciopero, contestato dal primo ministro David Cameron e dal sindaco Boris Johnson, è scattato ieri sera e dovrebbe concludersi in serata, anche se l'azienda che gestisce i trasporti ha già fatto sapere che i disagi potrebbero protrarsi fino a venerdì. Una protesta contro il servizio 24 ore su 24 che dovrebbe partire su diverse linee a settembre, con, secondo i sindacati, insufficienti aumenti di stipendio.Ripercussioni anche nel traffico sulle principali strade della città, letteralmente congestionate."E' stato un lungo viaggio e ora mi aspettano 30 minuti a piedi perché i bus sono troppo affollati" dice questo londinese."Ho dovuto prendere due autobus e poi camminare - racconta questa ragazza - un'esperienza tremenda, il traffico è davvero impazzito oggi. Ma l'ho fatto e ora per fortuna sono arrivata".Vittime dello sciopero anche i turisti:"E' difficile muoversi, soprattutto se si viene dalla Francia, non sapevamo nulla e nessuno ci aiuta. Volevo prendere un bus ma non sapevo dove acquistare il biglietto, quindi niente bus".Disagi ci potrebbero essere anche per i tifosi diretti al torneo di tennis di Wimbledon.(Immagini Afp)