Al London Metal Exchange si scambiano alluminio, rame, nickel e altri metalli per un controvalore annuale di 10mila miliardi di dollari. A parte l'ambiente più moderno, da quando l'LME è stato fondato - correva il 1877 - non è cambiato molto nei riti e nelle procedure di funzionamento. Le contrattazioni avvengono attorno a un anello, dove i trader “gridano” ancora gli ordini. I prezzi vengono fissati con il sistema delle date che prevede la consegna tre mesi dopo, una convenzione che si richiama al tempo impiegato dalle navi nel XIX secolo per trasportare il rame dal Cile alla Gran Bretagna. Ma questo tempio della tradizione potrà resistere ancora all'innovazione tecnologica che sta trasformando le Borse in tutto il mondo e all'appetito di business dei nuovi proprietari di Hong Kong?