Milano (askanews) - Si è concluso con l'inno francese seguito da un minuto di silenzio la commemorazione delle vittime degli attentati di Parigi che si è svolta stamane nell'aula delConsiglio regionale lombardo. Il ricordo è stato aperto con le parole del presidente del Consiglio Raffaele Cattaneo:"Non possiamo pensare che tutti gli islamici siano terroristi. Ma non dobbiamo neppure ignorare che oggi tutti i terroristi sono islamici. Criminalizzare tutet le comunità islamiche sarebbe un errore grave, a mio parere imperdonabile, utile solo per fare il gioco di chi vuole seminare odio e violenza. E al tempo stesso però chiediamo alle comunità islamiche, gesti concreti, netti, unanimi, di pace, di distanza e di condanna del terrorismo".Alla cerimonia è intervenuto anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni: "Le istituzioni rispondano al terrorismo con una voce unica, la voce della condanna di questi fatti, la voce della libertà, della giustizia e del diritto a vivere in pace".Durante la cerimonia è stato letto anche il messaggio del Console generale di Francia Olivier Brochet: "Le 130 vittime degli attentati, provenienti da 20 nazionalità diverse - ha affermato - rappresentano Parigi nella sua diversità, sono il simbolo della Francia aperta al mondo". "La vittoria finale sarà la vittoria della fraternità. E dimostreremo che la nostra diversità sarà la nostra forza e non la nostra debolezza".