Roma, (askanews) - Roberta Lombardi sarà sul palco di piazza del Popolo il prossimo 2 marzo per la chiusura della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle insieme a Luigi Di Maio e Beppe Grillo. Lo dice intervistata da Askanews.

"Certo, sarò in piazza del Popolo", spiega. Alla domanda sulla presenza di Grillo la candidata M5s alla presidenza della Regione Lazio risponde: "Mi auguro proprio di sì". E sulla squadra di assessori con cui intende governare il Lazio promette: "La presenterò settimana prossima".

Lombardi ha parlato della tema della sanità e di come intende affrontare l'emergenza nel Lazio: "Che la sanità sia il fallimento dell'amministrazione Zingaretti non lo dico io ma la realtà quotidiana che vive ogni cittadino laziale. Abbiamo varie linee d'intervento e la prima è l'abbattimento delle liste di attesa. Abbiamo poi un programma nello spazio di una legislatura, quindi 5 anni, per andare a ricostruire sul territorio una rete territoriale dell'assistenza e della gestione delle cronicità e dell'assistenza domiciliare, smantellata in questi anni, per cercare una sanità di prossimità. Sulle liste di attesa prevediamo un intervento in cinque punti che va a riequilibrare il rapporto tra la prestazione pubblica e la prestazione privata in intramoenia".

Quanto ai rifiuti, Lombardi ha spiegato: "Io e Virginia Raggi parliamo lo stesso linguaggio e abbiamo la stessa visione del rifiuto come risorsa e non come problema di cui disfarsi anche se il ruolo istiutuzionale imporrebbe comunque, indipendentemente dal colore politico, di interloquire: vale per Zingaretti, per Calenda, per tutte le battaglie politiche combattute usando le istituzioni".

"Il piano rifiuti - ha ricordato - manca dal 2012, dall'epoca della chiusura di Malagrotta che raccoglieva la maggior parte dei rifiuti della regione. Questo piano deve essere aggiornato visto che l'unione europea ha chiuso Malagrotta e prevedere una filosifia di trattamento del rifiuto teso a essere considerato come risorsa da rimettere in un sistema di economia circolare. Il rifiuto indifferenziato attraverso impianti di nuova generazione e zero impatto ecologico ambientale e sulla salute dei cittadini deve essere avviato verso una differenziazione spinta da una raccolta puntuale e da una tariffa rifiuti che vada a premiare chi fa la differenziata".

La candidata M5s alla regione Lazio, mamma di due bambini, promette attenzione alle neo mamme: "Un assegno di 150 euro al mese per i primi tre anni di vita del bambino per le neomamme che decidono di tornare a lavorare e la possibilità di sgravi fiscali per le imprese che assumono neo mamme", sono le sue proposte. "Sempre più famiglie monoreddito con figli a carico - ha spiegato - vivono in una situazione di grande difficoltà economica: nel Lazio l'Istat dice che quasi 500mila persone sono al di sotto della soglia di povertà e quindi abbiamo pensato di introdurre uno sgravio regionale per le famiglie monoreddito con figli a carico attraverso il quoziente familiare".