Roma, (askanews) - Locarno premia uno dei più grandi attori di Hollywood. A consegnare il premio a Harvey Keitel, che nel 2017 festeggia i 50 anni di carriera, è Abel Ferrara:

"Harvey per me è stato un grande insegnante, la mia guida spirituale, ho imparato cose che altrimenti non avrei mai capito. Grazie, grazie molte".

L'appello di Keitel: "Stasera sono qui per il vostro stesso motivo. Se non fosse per questo premio sarei seduto lì con voi. Vi do a tutti un pezzo di questo premio, a tutti".

Keitel - che nel suo discorso ha invitato i presenti a scrivere ognuno il proprio film, sottolineando che è importante raccontare le proprie storie, perché è l'unico modo di far comprendere le culture dell'altro - ha iniziato nel 1967 con il film di Martin Scorsese "Chi sta bussando alla mia porta? (1967), passando per Wes Anderson, Ridley Scott e Quentin Tarantino, solo per citarne alcuni.

Paolo Sorrentino è stato l ultimo dei registi italiani, dopo Scola, Faenza e altri, che gli ha fatto percorrere la strada made in Italy, parallela a quella hollywoodiana.