Roma, (askanews) - Il 69esimo Festival di Locarno ha omaggiato l'attore americano Bill Pullman con un premio speciale, l'Excellence Award Moet and Chandon. Il mitico presidente degli Stati Uniti del film "Independence Day", ruolo a cui è tornato di recente 20 anni dopo nel sequel sempre diretto da Roland Emmerich, ha fatto ripercorrere al pubblico la sua lunga e variegata carriera attraverso film come "Crimini invisibili" di Wim Wenders, "Strade perdute" di David Lynch e il cult "Balle spaziali" di Mel Brooks.

Pullman si è detto onorato del riconoscimento: "E' incredibile per me ricevere questo premio, questo Pardo d'oro, io sono stato sempre uno che ha cercato di tenersi lontano dai premi. Perché credo che il più grande riconoscimento sia restare nei film, esserci per sempre, anche quando non ci sei più. E non credevo potesse mai capitare. Ma ora è il mio turno, un premio, sono così onorato, grazie".

E parlando del possibile sequel di "Balle spaziali", dopo che lo stesso Mel Brooks, regista del primo, ha confermato che vorrebbe farlo cavalcando il successo del nuovo Stars Wars e chiamarlo "Spaceballs 2: The Search for More Money..", giocando proprio sul titolo, Pullman ha commentato: "Guardate il sottotitlo: The Search for More Money.. È un gioco, va bene, ma vuoi fare il secondo film per ottenere più soldi?- ha scherzato - lo so che c'è questa idea da tanto tempo, ma non potrà riunire la gran parte del cast originale. John Candy, non potrà esserci, in quanto è scomparso, non potrà contare su Rick Moranis, che molti dicono sia andato in pensione e credo che questo cambi molto le cose".