Pechino (TMNews) - La nebbia di smog sulle città cinesi sembra essere diventata una sorta di luogo comune visivo, automaticamente associato all'impetuoso sviluppo economico della Cina. A Pechino, però, la situazione si fa sempre più preoccupante, con i livelli di smog arrivati a toccare i 671 microgrammi di polveri sottili per metro cubo, cioè 26 volte oltre il limite indicato dall'Organizzazione mondiale della Sanità, pari a 20 microgrammi.A dare il senso dell'emergenza, ribattezzatta "ariapocalisse", il fatto che i misuratori di smog non vadano oltre il già drammatico livello 500, che a Pechino viene superato per la prima volta quest'anno, peraltro in modo molto deciso. Alla nuova generazione di leader cinesi il compito, che molti analisti indicano come una delle sfide chiave del XXI secolo, di provare a coniugare lo sviluppo della superpotenza asiatica con la sostenibilità ambientale. Al momento pare di essere ancora molto lontani dall'obiettivo.