Roma, (askanews) - Figlia unica, nata a Datong in Cina 35 anni fa, all'indomani del processo di riforma avviato nel 1978 con la pianificazione delle nascite. Laureata all'Accademia fotografica di Pechino, Liu Xiaofang è un artista cinese che vive in un contesto difficile, dove la libertà di espressione è a volte limitata."In Cina tutti abbiamo difficoltà e subiamo pressioni forti, non solo gli artisti. Fare l'artista è stata una mia scelta, non è difficile ma un piacere".Liu utilizza una fotocamera reflex digitale e una analogica medioformato, per costruire le sue opere come superfici narranti. Per la prima volta è sbarcata a Roma, con la mostra "Future Memories", all'Auditorium Conciliazione, grazie anche al sostegno della Fondazione Terzo Pilastro-Italia e Mediterraneo.Quando le chiediamo se in Cina qualcosa stia cambiando a livello politico e di libertà di espressione, l'artista risponde così: "Non mi interesso molto di politica, però sicuramente le azioni politiche che sta intraprendendo il governo negli ultimi anni hanno portato cambiamenti significativi nella vita delle persone".