Rho (askanews) - Il Lions club international, la più grande Ong al mondo con oltre 1,36 milioni di soci e 46mila club, si è dato appuntamento a Expo per il Lions Day nel quale, come spiega Cesara Pasini, governatore del distretto della Lombardia e Representative Lions a Expo 2015, sono stati fissati nuovi obiettivi da raggiungere nell'era delle grandi sfide globali: "Alleviare la fame, combattere la fame nel mondo, la malnutrizione sia per difetto che per eccesso e salvaguardare l'ambiente".L'evento a Expo ha visto la presenza di Barry Palmer, il presidente di Lions Club International: "Al momento - ha spiegato - siamo sempre impegnati ad aiutare chi è in difficoltà, abbiamo diversi progetti in tutto il mondo per aiutare popolazioni vittime di disastri o catastrofi naturali. Il futuro invece cambia rapidamente, ma noi saremo abbastanza flessibili per capire ciò di cui il mondo avrà bisogno".Un impegno quotidiano, dunque, così descritto da Roberto Fresia, direttore Lions club international: "Lo facciamo perché lo sentiamo dentro di noi, tante volte alcuni non riescono a vedere le cose che facciamo, ma ne facciamo tantissime".Durante la cerimonia la banda dell'aeronautica militare ha eseguito gli inni nazionali di Italia, Australia e Stati Uniti d'America. A seguire i Lions si sono dati appuntamento sul Decumano per una lunga parata fino a Palazzo Italia dove hanno firmato la Carta di Milano.