Genova, (askanews) - "C'è grande dispiacere e grande dolore innanzitutto per il fatto che, chissà perché, le indagini esplodono sempre in certe ore della storia delle città e della nazione". Lo ha detto il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, commentando le vicende giudiziarie che hanno coinvolto consiglieri e assessori della Regione Liguria e nelle ultime ore anche la candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Liguaria, Raffaella Paita."E' importante - ha aggiunto Bagnasco - che ci siano degli accertamenti certi, in modo da poter arrivare alla verità delle cose, non soltanto ai sospetti. Certo che - ha sottolineato il presidente della Cei - già soltanto seminare sospetti, avviare queste notizie, a prescindere dalla verità o meno, comunque deprime un po il morale di tutti, disincentiva il senso di appartenenza e di partecipazione. Questo - ha concluso - è il male profondo a cui bisogna reagire".