Città del Messico, (TMNews) - Svolta nella lotta allo sfruttamento della prostituzione in Messico. Il governo ha varato un registro dove si potranno iscrivere le lavoratrici del sesso per ottenere una licenza di lavoro che certifichi l'esercizio volontario della professione. Un modo per 'regolarizzare' la prostituzione, e allo stesso tempo sottrarre terreno agli sfruttattori. Le prostitute regolarizzate non potranno essere arrestate dalla polizia, nè dovranno pagare alcun tipo di sanzione."E' una grande vittoria per noi - dice Marta Lamas, antropologa e attivista per i diritti delle donne - per la prima volta siamo riconosciute dal governo della città. E questo significa che non possiamo più essere arrestate. Basterà mostrare questa licenza alla polizia o al tribunale"."Città del Messico è un modello per altri Stati del Paese - dice il ministro del lavoro Patricia Mercado - spero che questa politica del lavoro influenzi la politica nazionale e che tutti gli Stati scelgano di fare la stessa cosa"."L'unione fa la forza e noi abbiamo bisogno di essere uniti perchè c'è molto da fare - dice Beatriz Herrera, sex worker - donne che fanno questo lavoro da vent'anni sanno quanto sia difficile a causa dei pregiudizi. Ma credo sia molto importante che la società messicana comprenda cosa sia veramente la prostituzione".(immagini Afp)