Hannover (askanews) - I leader di Stati Uniti e Unione europea hanno ribadito massimo sostegno al governo di Fayez al Sarraj, che ha richiesto l'intervento dell'Onu e della comunità internazionale a protezione di alcuni siti sensibili del Paese, in particolare i pozzi petroliferi minacciati dall'Isis.Una richiesta arrivata proprio nelle stesse ore in cui ad Hannover era in corso una riunione tra Barack Obama, Angela Merkel, David Cameron, François Hollande e Matteo Renzi. La richiesta di aiuto, di fatto, spiana la strada per la formazione di una missione internazionale, che potrebbe essere operativa nel giro di qualche settimana.Fonti di governo italiano smentiscono, però, che l'Italia abbia offerto 900 soldati per la Libia. Di certo c'è che i cinque Paesi riuniti ad Hannover hanno accolto senza indugi la richiesta di Sarraj, come spiegato dallo stesso Renzi che ha assicurato il "sostegno unanime" del G5 all'esecutivo libico. L'Italia, ha aggiunto il premier, sarà "sensibile" alla richiesta di Tripoli, nel momento in cui sarà "formalizzata". Precisando che i pozzi petroliferi a cui ha fatto riferimento Sarraj non sono quelli dell'Eni, Renzi ha ricordato che quello libico "è il dossier che ci riguarda più da vicino".(immagini AFP)