Roma, 13 set. (askanews) - L'Italia è pronta a "schierare a Misurata un ospedale da campo per un totale di 300 unità": si tratta di "una missione umanitaria" dopo l'esplicita e formale richiesta del capo del governo di accordo nazionale, Fayez al Sarraj, al premier Matteo Renzi, l'8 agosto scorso. Lo ha annunciato il ministro della Difesa Roberta Pinotti, spiegando che il personale sarà composto da "65 medici e infermieri, 135 militari per il supporto logistico generale, e 100 unità come force protection, che agiranno su tre turni".

Il governo prevede inoltre "lo schieramento di un aereo C27-J per una eventuale evacuazione strategica e lo stazionamento di una nave attualmente impegnata nel dispositivo di Mare Sicuro con funzioni di supporto".

La missione, denominata "Ippocrate", consentirà interventi per "Codice rosso e trasfusioni" nonché l'impegno di un team chirurgico di supporto di 6 unità che affiancherà medici libici".

"La capacità finale sarà raggiunta dopo 3 settimane, con un massimo di 50 pazienti" e l'intera operazione umanitaria opererà "in piena sinergia con l'ospedale di Misurata".